Montano Lucino: approvato un nuovo progetto
Il Comune di Montano Lucino ha approvato la variante al Piano Attuativo per l’“Ambito D/1 Produttivo – Comparto D/1 – 1/A”, un intervento che prevede la realizzazione di nuove strutture e una riorganizzazione della viabilità nella zona di Via Valtellina. Il progetto, proposto dalla società LAC S.r.l., mira a completare l’urbanizzazione di un’area produttiva esistente, con alcune modifiche agli spazi e alle infrastrutture.

Cosa prevede la nuova costruzione?
L’intervento consiste nel completamento dell’edificazione all’interno dell’area produttiva, rispettando gli indici urbanistici già approvati. In particolare, il progetto prevede:
• La costruzione di nuovi edifici destinati ad attività produttive o commerciali.
• La modifica dello schema planivolumetrico, ovvero la disposizione degli edifici e degli spazi all’interno dell’area.
• L’adeguamento delle infrastrutture interne, comprese le reti idriche, fognarie e i sottoservizi.
Questi interventi rientrano in un piano di lottizzazione che, nel corso degli anni, ha subito variazioni per adattarsi alle nuove esigenze urbanistiche e di mobilità del territorio.

Le modifiche alla viabilità
Uno degli aspetti più rilevanti della variante approvata riguarda la riorganizzazione del traffico nell’area interessata. Le principali modifiche previste sono:
• Chiusura della strada di penetrazione da Via Leopardi: questa strada verrà eliminata per ottimizzare la viabilità interna.
• Realizzazione di una nuova rotatoria lungo Via Leopardi per facilitare il deflusso del traffico e migliorare la sicurezza stradale.
• Monetizzazione delle aree destinate alla viabilità e al verde pubblico, con un versamento al Comune da parte del soggetto attuatore pari a 207.840 euro.
• Cessione al Comune della nuova rotatoria come opera di urbanizzazione primaria, mentre una strada secondaria non più necessaria sarà concessa alla società lottizzante.
Questi interventi sono stati studiati per migliorare la fluidità del traffico, ridurre i punti di congestione e rendere più efficiente l’accesso all’area produttiva.

Impatto ambientale e costi dell’intervento
Il progetto è stato valutato per garantire un bilancio ecologico pari a zero, ovvero senza consumo aggiuntivo di suolo e con misure per la mitigazione ambientale. Tra queste, è prevista la compensazione delle aree verdi eliminate con altre soluzioni a beneficio del territorio.
Il costo complessivo delle opere di urbanizzazione primaria, come la viabilità e i sottoservizi, è stimato in circa 41.983 euro, spesa interamente a carico della società attuatrice.

Prossimi passi
L’approvazione della variante consente ora alla società LAC S.r.l. di procedere con la stipula della convenzione urbanistica e di avviare i lavori. Prima di iniziare la costruzione, sarà necessario ottenere le autorizzazioni definitive e rispettare le prescrizioni imposte dagli enti competenti, tra cui Como Acqua per la gestione delle reti idriche e fognarie.