11 Settembre 2026
Nuovi parcheggi Ospedale Sant'Anna

Nuovi parcheggi Ospedale Sant'Anna

Intervento del Consigliere Cristian Bisa
Lista Montano Lucino 2.0 – Comune di Montano Lucino

Un documento ufficiale che non può essere ignorato

La mia posizione nasce da un atto preciso e pubblico: la deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia n. LOMBARDIA/58/2026/PRSS, adottata il 22 gennaio 2026 e depositata il 12 febbraio 2026

Questo documento analizza i bilanci 2022, 2023 e 2024 dell’ASST Lariana, cioè l’ente che gestisce il sistema ospedaliero del nostro territorio, incluso il Sant’Anna.

Non si tratta quindi di opinioni politiche, ma di rilievi tecnici di un organo di controllo dello Stato.

Una situazione economica che impone prudenza

La Corte dei conti evidenzia una situazione finanziaria molto delicata.

In particolare:

  • la liquidità è insufficiente rispetto ai debiti a breve termine (circa 1 euro disponibile ogni 5 euro da pagare)
  • nel 2024 si registra una perdita di oltre 12,6 milioni di euro
  • tale perdita è legata anche al mancato realizzo di vendite immobiliari previste per finanziare investimenti

Questo significa una cosa molto semplice:
la struttura economica su cui si basa il sistema ospedaliero presenta fragilità importanti.

Un progetto nato nel 2003 e profondamente cambiato nel tempo

Il nuovo ospedale Sant’Anna nasce dall’accordo di programma del 2003, firmato da Regione Lombardia, Provincia di Como, Comuni (tra cui Montano Lucino) e Azienda ospedaliera.

Quell’accordo definiva:

  • obiettivi
  • modalità di finanziamento
  • responsabilità

Tuttavia, nel corso degli anni, il progetto ha subito numerose modifiche:

  • cambiamenti nei contratti
  • variazioni dei costi
  • ridefinizione dei servizi

Questo è un punto fondamentale:
oggi ci troviamo di fronte a un sistema che non è più esattamente quello previsto all’origine, e che necessita quindi di una verifica seria degli equilibri economici e gestionali.

Vizi e criticità sulle opere realizzate: un nodo ancora aperto

La Corte dei conti richiama esplicitamente la presenza di possibili vizi e difetti occulti relativi ad alcune opere, già segnalati con una nota del 4 marzo 2020.

Si tratta di criticità che riguardano anche i parcheggi, in particolare quelli di via Ravona.

Il punto più rilevante è questo:
dopo oltre cinque anni, non esiste ancora un quadro chiaro e completo.

Non sono infatti stati resi noti in modo esaustivo:

  • gli esiti delle verifiche tecniche
  • le eventuali responsabilità
  • i possibili costi economici derivanti da tali criticità

La Corte dei conti sottolinea inoltre che andrebbe valutata la presenza di rischi economici non ancora contabilizzati.

Altre criticità evidenziate dalla Corte

Il documento mette in luce ulteriori aspetti problematici:

  • mancanza o incompletezza della cosiddetta “matrice dei rischi”, fondamentale nei contratti complessi
  • modifiche contrattuali ripetute nel tempo, con effetti su costi e durata
  • mancato raggiungimento di alcuni obiettivi regionali (posti letto, liste d’attesa)
  • ritardi nell’utilizzo dei fondi del PNRR
  • difficoltà nella gestione contabile di alcune voci

Tutti elementi che indicano un sistema ancora in fase di assestamento e non pienamente stabilizzato.

Il tema dei parcheggi: una domanda necessaria

Alla luce di questo quadro, è inevitabile porsi una domanda:

la carenza di posti auto è reale, oppure è in parte conseguenza di criticità legate ai parcheggi esistenti?

Se infatti strutture già realizzate presentano problemi o non sono pienamente efficienti, il risultato può essere una percezione di insufficienza che non deriva da un reale fabbisogno, ma da un utilizzo limitato.

Questo è un punto che deve essere chiarito prima di qualsiasi nuova scelta.

Il ruolo e la responsabilità del Comune di Montano Lucino

In questo contesto, non appare coerente ipotizzare la realizzazione di nuovi parcheggi a carico del Comune di Montano Lucino.

Parliamo infatti di opere che servono un bacino molto più ampio, legato a un’infrastruttura sanitaria sovracomunale.

Prima di chiedere a un Comune di sostenere nuovi costi pubblici, è necessario avere:

  • piena chiarezza su ciò che già esiste
  • certezza sulle responsabilità
  • dati economici verificati
  • garanzie sulla sostenibilità futura

Conclusioni: una posizione chiara e responsabile

Alla luce delle criticità evidenziate dalla Corte dei conti, il quadro attuale è caratterizzato da:

  • incertezze tecniche
  • criticità economiche
  • informazioni non ancora complete

In queste condizioni, non esistono i presupposti per valutare positivamente nuovi interventi infrastrutturali.

Le richieste di realizzare nuovi parcheggi o ulteriori spazi sul territorio del Comune di Montano Lucino, allo stato attuale, non risultano supportate da elementi sufficienti, chiari e verificati.

Per questo motivo, tali richieste si dimostrano prive di una concreta consistenza sotto il profilo tecnico ed economico.

Prima di costruire nuove opere, è necessario fare piena chiarezza su quelle già esistenti.

È una questione di responsabilità, di rispetto delle risorse pubbliche e, soprattutto, di tutela dei cittadini.

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