11 Settembre 2026
849.000 euro per Piazza Europa Unita

849.000 euro per Piazza Europa Unita

849.000 euro per Piazza Europa Unita – 24 giugno 2025, il gruppo consiliare di minoranza “Montano Lucino 2.0”, rappresentato dal consigliere Cristian Bisa, ha presentato un’interrogazione formale ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 267/2000 per chiedere chiarimenti sull’investimento previsto per la riqualificazione dell’area denominata “Piazza Europa Unita”.

Le richieste del gruppo di minoranza

L’interrogazione, articolata in cinque punti, mira a chiarire:

  • le motivazioni tecnico-funzionali che giustificano la priorità dell’intervento rispetto ad altre possibili necessità sul territorio comunale;
  • l’esistenza di un piano pubblico di utilizzo che ne motivi la spesa;
  • il possibile effetto indiretto di valorizzazione patrimoniale per gli immobili privati limitrofi;
  • se l’amministrazione intenda attivare un percorso partecipativo con la cittadinanza;
  • la natura vincolante o modificabile della cifra di 649.000 euro destinata all’esecuzione dei lavori, a fronte dell’assenza di un progetto definitivo.

Nel documento si evidenzia come l’area in oggetto, pur essendo formalmente pubblica, risulti utilizzata solo in modo sporadico, priva di una funzione civica continuativa o di una programmazione pubblica strutturata. L’intervento, finanziato anche con parte del disavanzo di bilancio derivante da restituzioni fiscali, non è stato accompagnato da un percorso partecipativo né da un confronto aperto con i cittadini. Inoltre, si sottolinea come nel Documento Unico di Programmazione (DUP) fosse stato inizialmente previsto uno stanziamento di 200.000 euro, oggi quadruplicato senza che siano stati forniti chiarimenti puntuali.

Interrogazione
Interrogazione

La risposta del Sindaco

Con risposta protocollata il 1° luglio 2025, il Sindaco Arch. Silvio Aiello ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di riqualificare l’area come parte di un progetto di rigenerazione urbana più ampio, comprendente anche via Pascoli e le piazzette limitrofe. La piazza è descritta come luogo di aggregazione e socialità per la comunità, e l’intervento viene giustificato come coerente con il programma elettorale.

Il sindaco ha precisato che l’importo complessivo di 849.000 euro – composto da 201.000 euro di fondi frontalieri e 639.000 euro da avanzo di amministrazione – è il risultato di una pre-quantificazione basata su superfici, verde e arredi, in attesa del progetto di fattibilità tecnico-economica previsto entro settembre.

849.000 euro per Piazza Europa Unita
849.000 euro per Piazza Europa Unita

849.000 euro per Piazza Europa Unita: interrogazione sui costi e le priorità

L’intervento, di per sé, non è oggetto di contrarietà: una sistemazione e una manutenzione dell’area può essere auspicabile. Tuttavia, non risultano chiari né l’iter che ha portato alla spesa finale né la proporzionalità dell’intervento rispetto alle reali esigenze.

A nostro avviso, un intervento circoscritto alla sola piazza, con interventi di sistemazione, pavimentazione e decoro, poteva rientrare nei 200.000 euro inizialmente previsti nel DUP, lasciando eventualmente separato un secondo intervento per il centro civico o le aree circostanti. L’inclusione estesa di altri comparti ha invece moltiplicato la cifra fino a quasi 850.000 euro, senza una spiegazione dettagliata dei criteri seguiti, né un piano d’utilizzo pubblico che lo giustifichi pienamente.

Il fatto che la piazza abbia ospitato sporadici eventi non equivale a dimostrarne una funzione civica continuativa né una programmazione di utilizzo collettivo. Un intervento finalizzato prevalentemente all’abbellimento estetico, per quanto positivo, non giustifica da solo un investimento di questa entità. E neppure il solo richiamo al programma elettorale può bastare, se non si tiene conto delle priorità dell’intera comunità e della possibilità di investire su aree con impatti sociali più ampi e diretti.

L’investimento deciso dall’amministrazione comunale di Montano Lucino, alla luce dei documenti, risulta privo di un piano strategico definito. La risposta del sindaco non chiarisce in modo concreto né la funzione pubblica dell’intervento né i criteri di priorità adottati. Non si evidenzia alcun beneficio tangibile per la collettività, mentre risulta plausibile che l’intervento possa favorire indirettamente soggetti privati operanti nell’area. In un contesto di risorse pubbliche limitate, è quindi doveroso richiamare l’attenzione su trasparenza, proporzionalità e valutazione dell’interesse generale.

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