11 Settembre 2026

Montano Lucino ancora fuori dal Parco Spina Verde

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Montano Lucino Spina Verde

Montano Lucino Spina Verde

Montano Lucino – A due anni dall’approvazione unanime della delibera che sanciva l’adesione al Parco Regionale Spina Verde, Montano Lucino è ancora in attesa. Durante il Consiglio Comunale di ottobre 2024, il Sindaco Silvio Aiello ha comunicato pubblicamente che l’ingresso del Comune nel Parco non si è ancora concretizzato, a causa della mancata trasmissione di alcuni documenti da parte del Comune di Como, necessari per completare l’iter amministrativo presso Regione Lombardia.

Oggi, aprile 2025, la situazione non è cambiata. Nessuna novità concreta, nessuna data certa all’orizzonte. Eppure, i vantaggi per il territorio sarebbero tangibili e importanti.

Una scelta ambientale strategica, ancora sulla carta

L’adesione al Parco Regionale Spina Verde rappresenta per Montano Lucino un’opportunità fondamentale per:

            •           Tutelare il paesaggio e la biodiversità attraverso norme ambientali più stringenti.

            •           Limitare la pressione urbanistica, impedendo nuove edificazioni nelle aree verdi.

            •           Accedere a fondi regionali ed europei per progetti ambientali, manutenzione del verde e promozione turistica.

            •           Rafforzare l’identità territoriale e promuovere percorsi naturalistici, didattici e ricreativi per cittadini e visitatori.

L’area destinata a entrare nel Parco è parte integrante di un ecosistema più ampio, che collega Montano Lucino con i comuni limitrofi e con il cuore verde della Spina Verde, uno dei patrimoni naturali più importanti della provincia di Como.

Il nodo Como: un freno per tutti

Il blocco, come ha chiarito il Sindaco Aiello, nasce non da un ritardo del Comune di Montano Lucino, ma dall’incompletezza della documentazione fornita dal Comune di Como. La Regione Lombardia, infatti, per varare l’ampliamento del Parco, necessita di delibere e mappe aggiornate da parte di tutti i comuni coinvolti.

Nel frattempo, però, il tempo passa e con esso anche opportunità di finanziamento e programmazione, mentre le aree interessate restano in un limbo normativo, formalmente ancora sotto il regime PLIS o prive di tutele più avanzate.

Un’occasione da non perdere

Il rischio più grande non è solo la lentezza della burocrazia, ma l’assuefazione all’inazione. I cittadini, che hanno già accolto con favore la notizia dell’ingresso nel Parco due anni fa, oggi si interrogano sulla reale volontà politica di portare a termine il progetto.

Ora, con l’avvicinarsi dell’estate 2025, le promesse di allora rischiano di sbiadire nel tempo.

Montano Lucino guarda al verde. Ma quando sarà ufficiale?

Il Consiglio Comunale ha fatto la sua parte. I cittadini aspettano. E la collina verde ai confini del Parco rimane lì, a ricordarci che la tutela del territorio è una priorità che non può restare solo negli atti deliberativi.

Ora serve uno scatto istituzionale, affinché Montano Lucino possa finalmente entrare nel Parco Spina Verde non solo nei documenti, ma nei fatti.

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