11 Settembre 2026
Cordoli già rotti, aiuole pericolose: interrogazione in Comune

Cordoli già rotti, aiuole pericolose: interrogazione in Comune

L’interrogazione del 14 luglio 2025

Montano Lucino, marciapiedi e cordoli – Il 14 luglio 2025, è stata inviata un’interrogazione riguardante i lavori di rifacimento dei marciapiedi e dei cordoli in via Deledda, via Ottone e via Pascoli. L’atto chiedeva chiarimenti sulle modalità di esecuzione e sulla qualità dell’opera.

Montano Lucino, marciapiedi e cordoli
Montano Lucino, marciapiedi e cordoli

La posizione ufficiale del Sindaco

Nella risposta scritta, firmata dal sindaco Silvio Aiello, si legge che:

  • i lavori sarebbero stati eseguiti “in conformità al progetto approvato”;
  • i cordoni in granito, provenienti dal Portogallo, sono certificati e garantiti per durata e resistenza;
  • i danneggiamenti osservati sarebbero dovuti a un camion in transito contromano e a problematiche private di condominio, non a difetti strutturali dell’opera.

“Nessun difetto da contestare”

Sempre secondo la risposta dell’Amministrazione:

“La nuova conformazione risponde pienamente agli scopi prefissati… non si rilevano vizi o difetti che necessitino contestazione nei confronti dell’impresa esecutrice”.
Con queste parole, l’Amministrazione ha di fatto escluso una revisione progettuale.

Montano Lucino marciapiedi e cordoli- Osservazioni sullo stato attuale

Sul campo, però, alcuni residenti e passanti segnalano elementi che desterebbero perplessità:

  • in più punti la posa apparirebbe irregolare;
  • su alcuni cordoli sarebbero già visibili segni di cedimento e usura, nonostante la recente installazione.
    Queste impressioni non sostituiscono valutazioni tecniche ufficiali, ma contribuiscono al dibattito sulla reale qualità dell’intervento.

Il nodo dei costi futuri

Attualmente l’Amministrazione si affida alla garanzia biennale prevista dalla legge. Tuttavia, se i problemi dovessero ripresentarsi dopo tale periodo, resterebbe da chiarire se le eventuali spese ricadranno sulle casse comunali, e quindi sui cittadini.

Per ora, la partita appare chiusa a livello amministrativo. Sarà il tempo a stabilire se le rassicurazioni dell’Amministrazione troveranno piena conferma nei fatti.

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