11 Settembre 2026
TARI, approvato il nuovo regolamento

TARI, approvato il nuovo regolamento

TARI, approvato il nuovo regolamento Consiglio Comunale del 30 giugno via libera al nuovo testo. Più aree conteggiate per le attività, lieve rincaro per le famiglie. Inserito anche il contributo ARERA.

Più superfici nel calcolo per le imprese

Durante la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 30 giugno, è stato approvato il nuovo regolamento TARI. Il provvedimento introduce una novità sostanziale per le utenze non domestiche: saranno infatti conteggiate, ai fini del calcolo della tariffa, anche le aree esterne fino a oggi escluse.

La revisione, affidata a una società esterna incaricata dal Comune, ha portato alla rielaborazione delle superfici tassabili, in base alla loro effettiva destinazione e utilizzo. Le attività produttive hanno già provveduto a dichiarare le aree aggiornate, e per molte realtà si prevede un aumento della tariffa, proporzionale alla quantità di rifiuti generati.

Tariffe utenze non domestiche
Tariffe utenze non domestiche

Tariffa più alta anche per le famiglie

Il nuovo regolamento prevede anche un incremento per le utenze domestiche, sebbene più contenuto. L’aumento si articola in due voci:

  • +0,01 euro/m² sulla quota fissa
  • Incremento della quota variabile in base al numero dei componenti del nucleo familiare

Nel corso del consiglio è stato portato un esempio pratico:
una famiglia di quattro persone con un’abitazione di 80 mq pagava nel 2024 circa 148 euro. Con il nuovo regolamento, la cifra sale a 158 euro:

  • +6 euro per effetto della nuova componente ARERA
  • +4 euro per l’aumento comunale effettivo

L’incremento medio per famiglia è stimato tra i 10 e i 15 euro all’anno, a seconda della superficie e della composizione del nucleo.

Tariffe utenze domestiche

Un fondo comunale da 70.000 euro per contenere gli aumenti

Per mitigare gli effetti del rincaro, l’Amministrazione Comunale ha confermato un intervento straordinario da 70.000 euro annui, da ripetere per i prossimi cinque anni. I fondi serviranno a contenere l’aumento dei costi di gestione, dovuto anche ai rincari generali nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti.

Oltre alla copertura economica, è stato ampliato il servizio:

  • Estesi gli orari di apertura della piazzola ecologica
  • Attivato il ritiro degli ingombranti a domicilio

Bonus nazionale TARI: uno sconto per le famiglie fragili

A livello nazionale, ARERA ha introdotto per il 2025 la componente tariffaria UR3a, pari a 6 euro annui per ogni utenza domestica e non domestica. Il contributo – obbligatorio – servirà a finanziare il nuovo bonus sociale TARI, che sarà erogato a partire dal 2026.

Il bonus prevede uno sconto del 25% sull’imposta per:

  • famiglie con ISEE fino a 9.530 euro
  • nuclei con almeno 4 figli e ISEE fino a 20.000 euro

Il finanziamento sarà sostenuto da tutta la collettività, attraverso il versamento dei 6 euro per utenza previsto dalla componente UR3a.

TARI, approvato il nuovo regolamento – Rateizzazione e dubbi in aula

Il pagamento della TARI per il 2025 sarà suddiviso in tre scadenze:

  • 16 settembre 2025
  • 31 ottobre 2025
  • 31 dicembre 2025

Resta possibile il pagamento in un’unica soluzione.

Durante la discussione in aula, il gruppo Montano Lucino 2.0 ha chiesto verifica della conformità degli aumenti rispetto ai limiti imposti da ARERA e ha espresso preoccupazione per l’evoluzione futura della tariffa, soprattutto in relazione ai costi di smaltimento, in crescita costante a livello nazionale.

La questione è destinata a rimanere centrale nel confronto tra maggioranza e opposizione, con l’attenzione puntata sull’equilibrio tra sostenibilità dei servizi e pressione fiscale per cittadini e imprese.

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