11 Settembre 2026

Montano Lucino: l’ex biblioteca sarà venduta.

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Montano Lucino: l’ex biblioteca comunale sarà venduta.

Montano Lucino: l’ex biblioteca comunale sarà venduta.

Un bene pubblico verso l’alienazione

Montano Lucino: l’ex biblioteca sarà venduta – Con la determinazione n. 181 del 9 aprile 2025, il Comune di Montano Lucino ha confermato l’intenzione di rimettere all’asta l’ex stabile della biblioteca comunale, un appartamento da tempo in disuso e oggi in stato di abbandono.
La base d’asta è stata fissata in 82.400 euro. Si tratta di un immobile centrale, già di proprietà comunale, che avrebbe potuto essere recuperato e destinato a finalità sociali.

Va ricordato che non è la prima volta che questo edificio viene messo in vendita: anche durante mandati precedenti l’immobile era già stato oggetto di tentativi di alienazione, senza però suscitare interesse o trovare un acquirente. La mancanza di offerte ha lasciato lo stabile inutilizzato.

Pianta immobile

Una scelta che chiude la porta a un possibile riutilizzo

Durante la discussione consiliare dell’11 dicembre 2024, era stata avanzata la proposta di recuperare l’immobile e destinarlo ad usi sociali, ad esempio come casa popolare o alloggio di emergenza. In quell’occasione, è stata anche richiesta una stima dei costi necessari per una ristrutturazione completa e per l’adeguamento dell’edificio alle normative vigenti.
Tuttavia, nessuna cifra è stata fornita, e la decisione finale dell’amministrazione è stata quella di non procedere con interventi sull’immobile, motivando la scelta con la volontà di evitare investimenti importanti su tale struttura.

Ciò che colpisce non è tanto la vendita in sé, quanto la rinuncia a esplorare un’alternativa potenzialmente utile per la collettività.

Un’occasione per il sociale che non sarà colta

L’ex biblioteca avrebbe potuto rappresentare una risorsa preziosa per rispondere a situazioni di fragilità abitativa presenti anche a livello locale.
Tra i possibili scenari:

  • Un alloggio d’emergenza per cittadini sotto sfratto o in gravi difficoltà economiche;
  • Una casa popolare per famiglie in attesa di un’abitazione a canone calmierato;
  • Un punto di riferimento per progetti di accoglienza temporanea o co-housing sociale, anche in collaborazione con enti del terzo settore.

La disponibilità di un immobile già di proprietà pubblica avrebbe rappresentato un punto di partenza solido, limitando i costi iniziali e valorizzando il patrimonio esistente.

Un bene pubblico che poteva restare nella disponibilità collettiva

Montano Lucino: l’ex biblioteca sarà venduta.

Ogni anno Montano Lucino destina oltre 900.000 euro al settore sociale.
Nel quadro di un bilancio che già prevede investimenti consistenti, il recupero di un appartamento comunale avrebbe potuto rafforzare in modo concreto le politiche di sostegno rivolte alle persone/nuclei familiari in maggiore difficoltà.
In un contesto economico sempre più complesso, la disponibilità di un alloggio pubblico può fare la differenza.

Una scelta che guarda altrove

Con la messa all’asta, l’edificio uscirà dal patrimonio comunale per essere ceduto a un privato.
Non si tratta di un errore, ma piuttosto di una strada diversa che è stata scelta, legittimamente, ma che chiude la porta a un’opportunità di utilità pubblica.
La storia di questo immobile racconta anche il valore — o la fragilità — delle risorse comuni, e quanto possa pesare la differenza tra venderle e valorizzarle.

Determinazione

Conclusione

L’ex biblioteca comunale di Montano Lucino non diventerà un progetto sociale, né uno spazio condiviso.
Verrà venduta.

E con essa, si perde un’occasione di rispondere con azioni concrete a bisogni reali del territorio.
Una scelta legittima, ma che lascia il dubbio su cosa avrebbe potuto essere.
Un’opportunità sfumata. Un bene pubblico in meno.

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