Nasce una nuova Azienda Sociale
Nasce una nuova Azienda Sociale
Nasce una nuova Azienda Sociale – Dal 2026, 18 Comuni avranno un nuovo ente per la gestione del welfare locale
Il sistema di gestione dei servizi sociali nell’Ambito Territoriale di Como sta per cambiare profondamente. Dopo mesi di confronti e trattative, 18 Comuni hanno deciso di uscire dall’Azienda Sociale Comasca e Lariana per costituire un nuovo ente autonomo, operativo dal 1° gennaio 2026. Como rimarrà quindi da sola nell’attuale struttura, che perderà la maggior parte dei suoi membri.
La decisione è arrivata dopo la mancata firma da parte del Comune di Como sul Piano di Zona 2025-2027, il documento fondamentale per l’erogazione dei servizi sociali. Per garantire che i fondi vengano utilizzati in modo corretto, Regione Lombardia è intervenuta nominando un commissario ad acta, che firmerà il documento al posto del sindaco di Como.
Chi farà parte della nuova Azienda?
L’Azienda Sociale Comasca e Lariana era originariamente composta da 21 Comuni. Tuttavia, Veleso e Zelbio avevano già lasciato la struttura in passato, riducendo il numero a 19. Ora, con l’uscita di 18 Comuni, l’attuale Azienda resterà composta dal solo Comune di Como.
L’uscita ufficiale avverrà entro il 30 aprile 2025, mentre la nuova azienda consortile sarà pienamente operativa dal 1° gennaio 2026.
Nomine e cariche all’interno dell’Ambito Territoriale
Durante l’ultima assemblea dei sindaci, sono state confermate le seguenti cariche:
• Matteo Monti, sindaco di Cernobbio, è stato riconfermato presidente dell’assemblea dei sindaci dell’Ambito Territoriale di Como.
• Simona Elettra Lecchi, assessore ai servizi sociali del Comune di Montano Lucino, è stata eletta vicepresidente.
• Il Comune di San Fermo è stato scelto come ente capofila per la gestione dell’Ufficio di Piano.
Queste nomine confermano la volontà di dare continuità al lavoro svolto in questi anni e di portare avanti il nuovo progetto aziendale.
Cosa succederà nei prossimi mesi?
• Dal 1° aprile 2025, la gestione dell’Ufficio di Piano passerà al Comune di San Fermo, che diventerà il punto di riferimento per il Piano di Zona.
• Fino al 31 marzo 2025, invece, il riferimento rimarrà l’attuale Azienda Sociale Comasca e Lariana.
• La nuova Azienda avrà probabilmente sede presso Villa Imbonati, acquistata dal Comune di San Fermo.
Quale sarà l’impatto per i cittadini?
Con questa riorganizzazione, i Comuni che hanno deciso di uscire avranno un controllo diretto sulla gestione dei servizi sociali, distribuendo le risorse in modo condiviso tra le amministrazioni aderenti. I fondi verranno utilizzati secondo un modello democratico, in cui ogni Comune avrà lo stesso peso decisionale, indipendentemente dal numero di abitanti.
Nel frattempo, Como dovrà riorganizzarsi autonomamente, gestendo i servizi sociali senza il supporto degli altri Comuni dell’Ambito Territoriale.
Nasce una nuova Azienda Sociale
Con la nascita della nuova Azienda Sociale, il sistema di welfare locale si prepara a un cambio di gestione significativo. Mentre la maggioranza dei Comuni dell’Ambito Territoriale ha scelto di lavorare insieme per una nuova organizzazione, Como si troverà a dover ridefinire il proprio modello di gestione sociale per il futuro.